Non c’è due senza te.
settembre 18, 2010
Pensò di ucciderla in quel momento. Strapparle con le dita la carotide, sentire il caldo sangue pulsare, ahimè lui, ancora vivo.
Per una sigaretta l’avrebbe uccisa. Le avrebbe succhiato l’aria dai polmoni, mettendo fine alla tortura dell’assenza e a quella voce che gli rimbombava in testa. L’amava e in quel momento l’odiava. Dente continuerebbe a cantare dallo stereo la seconda parte di Buongiorno, Buonafortuna. Lacrime verrebbero versate, ma il nodo nello stomaco se ne andrebbe subito.
Smettere di fumare è l’addio di un amore, gelosia di un amante tradito. Le cose che ami non ti fanno mai solo bene ed è meglio farci i conti. Se poi ti va bene, una pacca maschile sulla spalla, che siano amori, bionde, amori bionde.
“Il nuovo dopobarba ha un retrogusto di benzina, ho perso già le chiavi e son le nove di mattina”
Brutte le crisi eh! Resisti e non ammazzare nessuno.
Ma dai..dopo mesi di assenza, tornia postare e io lo scopro con un mese di ritardo? Ed è un post bellissimo..
bravoooooo